giovedì 2 maggio 2013

L’articolo determinativo e i nomi di città

In italiano l'articolo determinativo non si usa mai coi nomi di città, a meno che questi non siano seguiti da un aggettivo o da una qualsiasi altra specificazione, come in: la Roma rinascimentale, la Firenze dei Medici, la Parigi notturna, la Londra di fine Ottocento, l'Atene di Pericle, etc...

Esistono, comunque, delle città, sia italiane che straniere, per la quali l'articolo è diventato parte integrante del nome e bisogna utilizzarlo sempre: l'Aquila e la Spezia (Italia), l'Aia (Olanda), l'Avana (Cuba), il Cairo (Egitto), la Coruña (Spagna), la Mecca (Arabia Saudita), la Paz (Bolivia), il Pireo (Grecia), la Valletta (Malta). In questi casi il modo migliore per scrivere è con l'articolo determinativo in lettera minuscola e legato alle eventuali preposizioni che diventeranno articolate. Si avrà, quindi:

Facciamo una gita all'Aquila.
Il treno è partito dalla Spezia.
I criminali di guerra sono giudicati dalla Corte dell'Aia.
Il pellegrinaggio alla Mecca è fondamentale nel mondo musulmano.
L'aereo è passato sul Cairo.
I palazzi dell'Avana sono splendidi.
La squadra di calcio della Coruña era molto famosa in tutta Europa qualche anno fa.
La nave è appena salpata dal Pireo.
L'estate scorsa Giovanni e Francesca sono andati in vacanza alla Valletta.
Oggi sulla Paz splende un sole meraviglioso.


Per le due città italiane l'Aquila e la Spezia, nella lingua burocratica, si preferisce scrivere l'articolo con la lettera maiuscola e separato dalle preposizioni, perché in due decreti legislativi degli anni 30 del secolo sorso venne stabilito che i loro nomi sono ormai indivisibili dall'articolo. Sono ammissibili, perciò, anche le scritture seguenti:

Qualche anno fa sono stato a L'Aquila.
Il porto di La Spezia (1) è molto importante.

————— NOTE —————


(1) In questo caso cambia anche la pronuncia tra di La Spezia e della Spezia.